
Ripubblico la prima puntata della rassegna stampa settimanale che tengo sul magazine online Men on wheels. Da settembre la cadenza delle pubblicazioni potrebbe essere incrementata.
Cazzullo come CazzGpt: gli dai un tema e lui ti sforna la supercazzola col bollino blu. Sallusti spiega Machiavelli come Paperoga e Libero copia i titoli dal Giornale, puntini di sospensione inclusi. La stampa italiana? Un Truman Show con meno budget e più supposte.
CazzGPT. Se veramente vogliamo spiegarci l’inspiegabile – cioè, il mistero doloroso che ha fatto del devastante Aldo Cazzullo un intellettuale à la page della contemporaneità – tocca ricorrere a ardimentose interpretazioni. Il tizio imperversa e sbuca ormai da ogni dove: in tv come sullo schermo dello smartphone, sulla piastra del microonde come nel bugiardino delle supposte di glicerina. Non c’è cosa di cui non discetti, infaticabile atleta del pensiero, come se ne possedesse il codice ultimo. Sdottora di Dante come se al Sommo Poeta avesse dedicato una vita di studi, surfa sulla storia d’Italia come se avesse speso i più verdi anni della sua vita a mangiare la polvere degli archivi, azzarda un talento da biblista quasi che fosse entrato in possesso della terza tavola dei Comandamenti, quella che secondo la celebre versione dei Monty Python riportava i precetti dall’11 al 15 ma purtroppo andò in frantumi. Ma sempre e comunque sfoggiando quel timbro di voce che tanto ricorda le vecchie radioline a transistor quando le batterie cominciavano a essere scariche.
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