La storia di Ched Evans tra giustizia e verità, parte seconda (Lettera43, 13 gennaio 2019)

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Ched Evans e Natasha Massey

(La prima puntata è leggibile qui)

Sabato 14 aprile 2012 Ched Evans segna il gol del definitivo 3-1 nella partita di League One contro il Leyton Orient. Venerdì 20 aprile 2012 la Crown Court di Caernarfon lo condanna a cinque anni di carcere per lo stupro di X, la ragazza 19enne che in condizioni di forte alterazione alcolica era finita in un stanza d’albergo assieme allo stesso Evans e al collega Clayton McDonald, durante una notte di fine maggio 2011. E lunedì 23 aprile la Players Football Association (Pfa, il sindacato dei calciatori inglesi) deve affrontare una situazione che definire imbarazzante è persino lieve. Il voto raccolto fra gli associati per stabilire quale sia il League One Team of the Year, cioè “l’undici” composto dai migliori calciatori del campionato ruolo per ruolo, acclama Ched Evans come il più votato nel ruolo di centravanti. E dunque, la selezione dei migliori annovera un tizio che da tre giorni si trova in galera per violenza sessuale.

(Per leggere il seguito della storia, cliccare qui)

 

 

 

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