
L’incontro di giovedì 6 ottobre a Nyon è servito a diffondere l’immagine di una pace di facciata. Nella sede dell’Uefa il neo-presidente del calcio europeo, lo sloveno Aleksander Čeferin, ha avuto un faccia a faccia con lo svedese Lars-Christer Olsson, presidente dell’European Professional Football Leagues(EPFL). In apparenza, un appuntamento d’ordinaria diplomazia fra il capo appena insediato del calcio europeo e il massimo dirigente dell’organismo che raccoglie le leghe professionistiche europee. Ma in realtà le cose non stanno così.
Per continuare la lettura dell’articolo clicca qui.
Lascia un commento