Ancora sullo scempio dell’ultimo Premio Bancarella…
Ho detto tante volte di essere una lettrice masochista: spesso leggo per farmi del male perchè so già che qualcosa non fa esattamente per me. Questo è il caso dell’ultimo libro che ho avuto tra le mani, Ti prego, lasciati odiare di Anna Premoli, vincitore dell’ultima edizione del Premio Bancarella che, per chi non lo sapesse, è un premio nato nel 1953 che si assegna ogni anno, il penultimo sabato o la penultima domenica di luglio, a chi abbia conseguito un chiaro successo di merito e di vendita. È gestito esclusivamente dai librai. Ora, avendo letto questo libro, mi sorge un dubbio: cosa ne è stato di questo premio col passare degli anni? Se consultate l’albo d’oro, noterete, tra gli altri, vincitori come:
- 1953 – Ernest Hemingway, Il vecchio e il mare
- 1958 – Boris Pasternak, Il dottor Živago
- 1970 – Oriana Fallaci, Niente e così sia
- 1972 – Alberto Bevilacqua,
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