In apparenza non si potrebbe pensare a un connubio più contronatura. Eppure la tesi esposta da Janice Turner, columnist del quotidiano conservatore inglese Times, è tutt’altro che peregrina: le famiglie e l’industria del porno dovrebbero allearsi per tutelare i minorenni. A unire le due parti dovrebbe essere un nemico comune: la proliferazione del porno gratis su internet, accessibile a chiunque. Minorenni compresi. I quali, oltre a consumare contenuti non adeguati alla loro età, rischiano anche di ritrovarsi adescati.
Per l’industria del porno, che ha visto precipitare gli introiti a causa della disponibilità gratuita di contenuti, si aprirebbe un’insospettabile opportunità di esercitare una forma di responsabilità sociale.
Un’ipotesi peregrina? Meno di quanto possa sembrare, a mio giudizio.
http://www.timesonline.co.uk/tol/comment/columnists/janice_turner/article7148470.ece
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